Anche quest’anno si è celebrata nel mondo la campagna “Clean Up the World”.
L’iniziativa nata in Australia nel 1989, è stata accolta e fatta propria in Italia da Legambiente che, in occasione del trentennale, ha organizzato 3 giorni di eventi di volontariato ambientale lungo tutta la nostra penisola, dal 30 settembre al 2 ottobre.
La campagna “Puliamo il Mondo”, che ai suoi albori coinvolgeva poche centinaia di persone, spesso considerate semplicemente “folli”, oggi vede la partecipazione di milioni di volontari, enti, istituzioni, organizzazioni pubbliche e private, in quasi 200 paesi del mondo.
Un impegno lungo trent’anni, in cui ciascuno fa la sua parte nell’ambiente in cui vive e nel proprio territorio, individuando un posto vicino che ha bisogno di essere pulito: un parco, un bosco, un giardino pubblico, una spiaggia, un fiume e altro ancora.
“Eroi dell’ambiente” che scendono in strada muniti di guanti e mascherine, scope e rastrelli, sacchi e scatoloni, per rimuovere tonnellate di rifiuti dalle nostre città e, per quanto possibile, portarli a riciclo. Un’azione ambientale, ma anche di coesione civica, che coinvolge tutti i livelli sociali di tutti continenti, celebrando così la collaborazione globale per un mondo più pulito, libero dai rifiuti.
Spazi più puliti, ma non solo. Negli anni il programma di “Puliamo il Mondo” si è arricchito di numerosi eventi collaterali, volti a migliorare l’ambiente in cui ciascuno di noi vive e, più in generale al cambiamento degli atteggiamenti dell’uomo verso l’ambiente: piantumazione di alberi, ristrutturazione e restituzione di spazi alla cittadinanza, convegni e workshop sull’ormai improrogabile transizione ecologica. E negli anni si sono anche moltiplicate le giornate che tanti volontari – individualmente o insieme ad amici, compagni di scuola e associazioni – dedicano alla pulizia degli spazi urbani e periurbani in cui vivono, organizzandone spontaneamente la pulizia.
“Clean Up the World” è un’iniziativa che parte dal basso e che dal basso ha lanciato quest’anno il messaggio “Per un Clima di Pace”, per promuovere la pace nel mondo e il rispetto della diversità, rifiutando la guerra e ogni forma di violenza, di odio e di discriminazione, per difendere il diritto di vivere in un paese pulito e civile.
“Clean Up the World” è la dimostrazione che ciascuno di noi può fare la differenza e che insieme si può, che insieme ci si può prendere cura del pianeta come bene comune e si può costruire un mondo pacifico e sostenibile da lasciare ai nostri figli.



