Accordo di collaborazione tra LEM, Linea Ecologica Mangia e “Dolce & Salato”, la Scuola di Cucina e di Pasticceria, destinata agli chef del domani.
Un ente di formazione per giovani allievi che vanno nei laboratori per imparare il mestiere di chef e quindi le caratteristiche delle materie prime, degli alimenti, le tecniche di cottura e di preparazione dei piatti, il buon uso degli strumenti della cucina.
Ma è compito della Scuola trasmettere agli studenti anche le competenze sui protocolli, sugli adempimenti e sulle giuste procedure da seguire perché diventino dei professionisti al passo con i tempi.
In questo ambito specifico Dolce&Salato ha già una collaborazione con la Newton Consulting, azienda specializzata sulle tecnologie e sulla sicurezza alimentare, che coadiuva la Scuola di Cucina nella formazione del personale sulla conoscenza delle corrette procedure di laboratorio e degli adempimenti richiesti dai controlli sulla tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti.
E poi ci siamo noi della LEM che affianchiamo Dolce&Salato nella formazione relativa ad una delle tecniche di cottura più antiche della cucina italiana e internazionale: la frittura, il cuore della gastronomia e della rosticceria. Occorre trasferire agli allievi tutte le tecniche di frittura, i piccoli e grandi segreti per friggere bene e in maniera sana, ma anche tutte quelle azioni per smaltire correttamente gli olii esausti, nel rispetto della normativa, ma soprattutto del cliente e dell’ambiente.
La LEM insegna a recupere gli olii utilizzati per cuocere e conservare gli alimenti, dando in dotazione i propri appositi contenitori e preoccupandosi del loro corretto smaltimento, mediante i propri mezzi e il proprio personale altamente specializzato.
Una collaborazione tra veri professionisti, quella tra la LEM e “Dolce&Salato”, ma anche tra persone che amano profondamente il loro lavoro e che provano a migliorarsi quotidianamente. Una collaborazione che fa la differenza sulla formazione dei futuri chef, trasferendo loro quelle competenze e quelle motivazioni – anche etiche – indispensabili a garantire il rispetto nei riguardi dell’ospite e dell’ambiente e che rende i futuri chef dei professionisti a loro volta sempre più competitivi.



