Il gruppo Lem partecipa alla riduzione delle CO2 in atmosfera

Si avvicina il periodo dell’anno in cui si fa il bilancio dell’anno precedente, da poco conclusosi ed anche noi di LEM LINEA ECOLOGICA MANGIA SRL vogliamo presentare il nostro bilancio. Non parliamo di cifre in ambito economico in senso stretto ma bensì il nostro è un bilancio “ambientale” che intende esprimersi in termini di emissioni di CO2 risparmiate al nostro caro e amato Pianeta. 

Ormai da tempo sappiamo che i rifiuti possono diventare una risorsa preziosa per la nostra vita. Il nostro impegno, sempre crescente nello stimolare, per noi stessi e per gli altri, stili di vita sostenibili, diventa poi indispensabile se consideriamo che con il recupero degli oli esausti vegetali possiamo alimentare sistemi di produzione di energia termica ed elettrica innovativi e meno impattanti sull’ambiente. 

Il recupero degli oli esausti vegetali è un processo articolato e che può sembrare a prima vista complesso. Quello si cui dobbiamo focalizzare l’attenzione però, è il nostro obiettivo finale, ovvero la produzione di energia pulita e non inquinante. 

L’impegno di LEM LINEA ECOLOGICA MANGIA SRL è proprio quello di essere promotrice di un servizio di raccolta di un rifiuto che non è fine a sé stesso, ma che ci spinge a guardare oltre, a guardare alle “future generazioni” come indica ora anche la nostra Costituzione della Repubblica italiana. 

Il nostro servizio di raccolta ha permesso un risparmio in termini di emissioni di CO2 in atmosfera davvero considerevole. Confrontando infatti, i dati statistici raccolti dal servizio svolto da LEM, con il coefficiente di conversione da litri a kg, è possibile affermare che da Gennaio 2020 fino ad oggi sono stati risparmiati circa 565383 kg di CO2 nell’atmosfera. 

Infatti, secondo tutti i dati raccolti e confrontati, un kg di olio vegetale esausto, dopo aver subito diversi processi di rigenerazione e purificazione, può arrivare a produrre più di 3 kWh sia in termini di energia elettrica che in termini di energia termica. Tra i diversi processi che esso subisce, per ottenere tali eccellenti ed indispensabili risultati ci sono la filtrazione, la centrifugazione e poi la separazione. 

Da tutto questo è possibile comprendere come si realizzino molteplici vantaggi. Infatti, con il recupero degli oli esausti vegetali, non solo evitiamo l’incontrollata dispersione di un rifiuto nell’ambiente, ma evitiamo ulteriori aggravi di inquinamento non utilizzando combustibili tradizionali come il diesel e risparmiamo in termini di kg di CO2 emessa nell’atmosfera. Con un semplice gesto, possiamo dare vita ad una catena virtuosa di azioni che si susseguono in modo sistemico per tutelare, infine, noi stessi. 
Se proteggiamo l’ambiente, stiamo proteggendo noi stessi. 

Quando facciamo la raccolta differenziata dei rifiuti o quando impieghiamo del tempo per raccogliere l’olio dalla padella o dalla friggitrice, non stiamo facendo un favore a qualcun altro ma lo stiamo facendo a noi stessi, stiamo dedicando del tempo a noi stessi, per migliorare in definitiva la nostra qualità di vita, la nostra e delle persone che amiamo e che ci sono vicine.

Il nostro impegno, quello di tutti noi, si rivela così decisamente e definitivamente di vitale importanza e dopo aver tirato le somme degli ultimi due anni (considerando la terribile pandemia che ha colpito la nostra vita quotidiana), possiamo concludere in un solo modo. Dobbiamo augurarci di fare sempre di più in termini di recupero dei rifiuti e sempre di meno in termini di emissioni di CO2 nell’atmosfera! 

Martina Astone

Raccolta oli esausti e pile

Continua la collaborazione tra LEM LINEA ECOLOGICA MANGIA SRL e il LICEO STATALE “N. BRAUCCI” con lo scopo di affiancare i giovani nella sfida di

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